giovedì 26 maggio 2011

La Via dello Zen - Alan W. Watts



Il buddismo zen è una pratica e una visione della vita che non appartengono a nessuna catergoria formale del moderno pensiero occidentale. Non è una religione o una filosofia; non è una psicologia o un tipo di scienza. E' un esempio di ciò che è noto in India e in Cina come una "via di liberazione", ed è analogo sotto questo riguardo al taoismo, al vedanta e allo yoga. Alan Watts, che ha dedicato gran parte della sua vita al tentativo di spiegare l'Oriente all'Occidente, in questo libro che si rivolge al lettore comune come allo studioso, dapprima tratta lo sfondo e la storia dello zen, quindi ne espone i principi e la pratica. Per farlo, assume una prospettiva "neutrale", convinto che se da una parte è necessario compiere esperienze personali e "simpatizzare" con quel modo di vita per comprenderlo, dall'altra però bisogna resistere alla lusinga di "associarsi all'organizzazione" e non farsi coinvolgere dalle sue istituzioni, proprio perchè il pensiero essenziale dello zen rifiuta di venire "organizzato" o di diventare il possesso esclusivo di qualche istituzione.

"Non c'è dubbio che nello zen vi sono cose che possiamo imparare, o disimparare, e applicare alla nostra pratica. Esso ha il merito particolare di un modo di esprimersi che è tanto comprensibile - o forse tanto ambiguo - per l'intellettuale quanto per l'illetterato, offrendo possibilità di comunicativa che noi non abbiamo esplorato. Possiede un'immediatezza, un brio, e un senso di bellezza come di assurdità, esasperante e insieme delizioso."

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